Da oggi potremo così vedere la sacra reliquia delle spoglie mortali di Padre Pio

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di Marianna Morante

“Dalla sua urna Padre Pio continuerà ad accogliere e a consolare chi piange e chi è afflitto dalla malattia, ma anche a rimproverare gli indolenti e i peccatori incalliti, ai quali rivolge severe parole di conversione e di cambiamento di vita”. È questo un passaggio dell’omelia pronunciata dal Cardinale A. Amato nella solenne Eucaristia, celebrata qualche ora fa, per l’ostensione del corpo di San Pio. Tanti i concelebranti che hanno gremito l’immensa chiesa di San Giovanni Rotondo, progettata da Renzo Piano, e tanti i confratelli della Provincia religiosa di “Sant’Angelo e Padre Pio” guidata dal Ministro provinciale fr. Francesco D. Colacelli. Presente anche la fraternità di Pietrelcina, il paese dove è nato Padre Pio, con il guardiano fr. Marciano Guarino e il vice parroco fr. Enzo Gaudio. A rappresentare la cittadina natale il Sindaco D. Masone. Numerose anche le autorità civili e militari. Tra questi l’Ambasciatore di Costa Rica presso la Santa Sede Fernando F. Sanchez Campos, che il 15 giugno prossimo presenterà a Pietrelcina il suo libroNasce un figlio spirituale”, la commovente storia del miracolo avuto per intercessione di Padre Pio che ha portato alla guarigione di suo figlio e di sua moglie.

Dalla sua urna dunque Padre Pio continua a svolgere “il suo apostolato di bene” restituendo conforto e comprensione. E se prima ascoltava le persone dalle prime ore del mattino all’imbrunire, “ora – dice il Porporato – è disponibile ventiquattro ore su ventiquattro. Anche oggi – afferma – il suo cuore è un vulcano sempre acceso pe lodare Dio e per amare il prossimo”. (foto di fr. Enzo Gaudio)

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