Il richiamo della terra
C’è un legame indissolubile tra un’anima e la terra in cui Dio sceglie di farla sbocciare. Per San Pio, Pietrelcina non è stata solo una cornice, ma la sostanza stessa della sua santità. Tra queste pietre del borgo antico, nei campi di Piana Romana e nel silenzio della chiesa parrocchiale, si è formato l’uomo e il cristiano.
Il 25 e il 26 maggio torniamo alle sorgenti di questo dono, celebrando l’anniversario della sua nascita e del suo ingresso nella famiglia di Dio attraverso il Battesimo.
Un cammino verso le radici
La preparazione ci invita a rallentare e a rimetterci in ascolto.
- Dal 16 al 24 maggio, con la Novena all’alba (ore 5:30) nella Chiesa di “Santa Maria degli Angeli”, onoreremo quel silenzio mattutino che San Pio amava tanto, un momento di pace prima che il mondo si risvegli.
- Il Triduo (22-24 maggio) alla “Sacra Famiglia” sarà invece il nostro modo di stringerci intorno all’altare nel cuore del pomeriggio, preparando lo spirito ai giorni più solenni.
25 Maggio: Dove tutto ebbe inizio
Lunedì alle 11:30, la celebrazione presieduta da Padre Guglielmo Alimonti ci aiuterà a capire come la fede di un bambino sia diventata un faro per l’umanità.
Nel pomeriggio, il legame con la terra si farà ancora più concreto: celebriamo il momento in cui la terra di Pietrelcina ha accolto il piccolo Francesco.
- Alle 16:30 saranno gli abitanti della contrada di Piana Romana, ad accendere la lampada votiva: un segno di luce in quel luogo dove la terra ha “parlato” a San Pio, preparandolo al mistero del dolore e dell’amore.
- Alle 17:00, la presenza di S. Em.za il Cardinale Luis Antonio Tagle ci ricorderà che, sebbene le radici di Padre Pio siano piantate qui a Pietrelcina, i suoi rami coprono ormai il mondo intero. La giornata si chiuderà con la processione: il Santo attraversa di nuovo le strade che ha calpestato da giovane, accompagnato dal calore della sua gente, dalla musica della Banda e dalla gioia dei fuochi festivi.
26 Maggio: L’acqua che rigenera
Martedì è dedicato al ricordo del Battesimo, il momento in cui questa terra ha consegnato un suo figlio al Cielo. Alle 6:00 del mattino, nella piccola Chiesa di Sant’Anna, celebreremo la Messa proprio accanto al fonte battesimale di San Pio. È un momento di gratitudine per le nostre radici cristiane e per la bellezza di appartenere a una comunità che sa ancora generare frutti di santità.
La solenne chiusura delle 18:00, con fr. Francesco Dileo, sarà l’occasione per rinnovare il nostro impegno: essere, come San Pio, custodi fedeli della terra che abitiamo e della fede che abbiamo ricevuto.
Vi aspettiamo a Pietrelcina, luogo dell’anima, dove le pietre parlano ancora di fede e i sentieri conservano il profumo della preghiera. Venite a riscoprire le radici di un uomo che ha cambiato il mondo senza mai dimenticare il calore della propria casa.
Venite a vivere un’esperienza di pace, per ritrovare, accanto a San Pio, il senso profondo del nostro cammino e la bellezza di sentirsi, qui più che altrove, figli amati dallo stesso Padre.





