PADRE PIO: FIGLIO DI QUESTA TERRA, TRASPARENZA DI CRISTO

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di Marianna Morante – Una inaspettata folla di devoti, data la festività infrasettimanale, ha gremito il Parco Colesanti di Pietrelcina per ricordare l’anniversario della nascita di Padre Pio. Un compleanno particolare che si rinnova ormai da 130 anni, da quando, in quel lontano 25 maggio 1887, mamma Peppa diede alla luce il piccolo Francesco Forgione. Nessuno poteva immaginare che quel neonato, quarto degli otto figli di una modesta famiglia di contadini, potesse diventare santo, cambiando anche le sorti di questo luogo dell’entroterra sannita. Come far memoria allora di questo avvenimento se non festeggiando uno dei santi più amati del nostro secolo. Il neo Comitato “San Pio” ha approntato così un ricco programma a partire dalla Santa Messa delle ore 11 a Piana Romana dedicata ai Gruppi di Preghiera e presieduta da Padre Guglielmo Alimonti, confratello e figlio spirituale del Santo delle Stimmate, nonché cittadino onorario di Pietrelcina; nel primo pomeriggio, l’Adorazione Eucaristica sempre guidata dal Gruppo di Pescara; poi la tradizionale accensione della lampada votiva da parte della città di Battipaglia, che illuminerà per tutto l’anno l’effigie del frate stimmatizzato benedetta da San Giovanni Paolo II e posta nella Chiesa Conventuale della “Sacra Famiglia”; l’omaggio floreale al monumento di Padre Pio da parte dell’Amministrazione comunale di Pietrelcina, con il Sindaco D. Masone, e delle autorità convenute; l’inizio del corteo alla volta del Parco Colesanti per la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da S. Em.za il Signor Cardinale P. Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. Presente l’Arcivescovo di Benevento, S. Ecc.za mons. Felice Accrocca che, nel saluto iniziale, ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dal Santo di Pietrelcina per la Chiesa Universale «figlio di questa terra, trasparenza di Cristo». Tante le cariche istituzionali civili e militari che hanno voluto dare il loro omaggio partecipando alla santa Messa, animata dal Coro Polifonico “Padre Pio da Pietrelcina”, diretto dal M° Orazio Fioretti, che ha celebrato i suoi 30 anni di attività. Era il 25 maggio del 1987, quando il numeroso gruppo di cantori diede inizio alla corale per allietare con il canto il centenario della nascita del proprio concittadino santo.

Uno stuolo di frati ha fatto da cornice alla cerimonia religiosa con il neo eletto Ministro della Provincia religiosa di “Sant’Angelo e Padre Pio”, fr. Maurizio Placentino, il Rettore e il Guardiano di San Giovanni Rotondo, fr. Francesco Dileo e fr. Francesco Langi, il Guardiano e il Parroco di Pietrelcina, fr. Marciano Guarino e fr. Giuseppe D’Onofrio.

Al termine, la processione con la Statua di Padre Pio per le vie del paese, animata dall’Azione Cattolica e la Banda “Città di Pietrelcina” e il rientro nella chiesa conventuale con la benedizione e il bacio della reliquia.

I fuochi pirotecnici e le acrobazie dei banderesi hanno concluso l’intensa giornata di preghiera e festa. Un plauso particolare al gruppo degli Sbandieratori Cavensi – Scuola di Bandiera “Luigi Santoriello” città di Cava de’ Tirreni che compiendo i difficili esercizi dell’antica arte del gioco degli alfieri, segno di pace e felicità, al rullio dei tamburi e al suono delle chiarine hanno entusiasmato il pubblico allietando la serata.

Nelle foto in basso alcuni momenti che hanno caratterizzato la festa per l’anniversario della nascita di

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