Maria Santissima della Libera

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Marianna Morante – La Madonna dei miracoli venerata da Padre Pio – Il 3 dicembre scorso Pietrelcina ha festeggiato la sua Patrona, Maria SS. della Libera, con la solenne Eucaristia presieduta dal Parroco, fr. Giuseppe D’Onofrio, e animata dal Coro polifonico “Padre Pio da Pietrelcina” diretto dal Maestro Orazio Fioretti.

 

 

 

Presenti il Sindaco, D. Masone e le autorità civili e militari, le delegazioni delle parrocchie di Alatri e Rodi Garganico, gemellate con quella di Pietrelcina per la comune devozione alla Madonna della Libera, e il gruppo di Amalfi.

Nel pomeriggio il Guardiano, fr, Marciano Guarino, ha celebrato la santa Messa e il Coro dei bambini del catechismo preparati dal soprano Fausta Boniello, ha egregiamente eseguito i canti liturgici. E i bambini di Pietrelcina hanno anche aperto la processione con la statua della Madonna, mentre le note della banda musicale “Città di Pietrelcina” accompagnavano il corteo per le vie del paese. I fuochi pirotecnici hanno poi fatto da corollario iridescente alla festa organizzata dal Comitato “Maria SS. della Libera” presieduto dalla prof. Maria Luisa Pagliarulo.

La Madonna di Pietrelcina entra nei cuori di chiunque si trovi ad ammirarne l’immagine. Ha un atteggiamento regale che non le è dato dalla corona che le orna la fronte ma quanto dall’armonia dei lineamenti del volto, espressione di dolcezza e grazia con un accennato sorriso, discreto e rassicurante. E da tempi immemorabili ha sempre operato diversi miracoli, attestati dalla tradizione e dalla devozione popolare.

L’episodio sicuramente  più straordinario e prodigioso fu quello verificatosi il 3 dicembre del 1854, quando il paese da giorni colpito dall’epidemia della peste contava i suoi numerosi morti. Non vi erano cure mediche che potessero sanare i malati o prevenire l’espandersi del feroce morbo. Neppure i bambini erano risparmiati a tanta sofferenza. L’unica speranza era ricorrere alla Madre di Dio che da secoli continuava a essere consolatrice e protettrice di questo popolo a lei devoto. Così la popolazione tutta si radunò in preghiera davanti alla statua della Madonna della Libera che fu portata in processione per le vie del paese. Da quel momento il numero delle vittime cessò e il popolo ha da sempre attribuito questo miracolo all’intercessione di Maria Santissima venerata in maniera singolare soprattutto dal giovane Francesco Forgione che tutto il mondo ha conosciuto come Padre Pio.

Nella memoria dei pietrelcinesi ogni anno si rinnova il ricordo di quell’evento miracoloso, ma soprattutto il messaggio di speranza che l’episodio in sé trasmette.

Un atto di fede che conferma l’opera divina della salvezza che Cristo è venuto a operare sulla terra per gli uomini. E la Madre di Dio è la mediatrice per eccellenza. Così come attraverso di lei l’Autore di ogni grazia è venuto a noi, allo stesso modo Dio l’ha scelta per essere mediatrice, in modo che le sue grazie e i suoi doni passino dalle mani di Maria. Padre Pio, che ha imparato proprio a Pietrelcina a rivolgersi costantemente alla Madonna, fa della preghiera a Maria Santissima la chiave della sua esistenza e la garanzia della sua missione. L’impegno principale di ogni sua giornata e di non poche ore della notte è contemplare, lodare, implorare Gesù attraverso sua Madre.

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In alto, alcuni momenti della festa della Madonna della Libera di Pietrelcina

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