IL TRENO DI PADRE PIO

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di Marianna Morante – Nel giorno in cui la Chiesa ha festeggiato San Pio, il 23 settembre, è partito da Napoli il viaggio inaugurale del treno storico che collega il capoluogo partenopeo e la città di Salerno a Pietrelcina, per la visita ai luoghi dove è nato il frate delle stimmate, con tappa alla stazione di Benevento dove sono saliti a bordo il sindaco della città, Clemente Mastella, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Prefetto, Paola Galeone, e i rappresentanti delle principali istituzioni civili e militari. All’arrivo a Pietrelcina, al suono della banda musicale diretta dal maestro V. Fierro, c’è stata l’accoglienza del Sindaco D. Masone, del parroco, fr. Giuseppe D’Onofrio, e degli alunni dell’Istituto Comprensivo locale, insieme a una folla festante di ‘pucinari’.

Si tratta del primo dei 14 viaggi organizzati nel 2017 da Fondazione FS (Gruppo Ferrovie dello Stato) e Regione Campania a bordo di vetture d’epoca, carrozze “Centoporte” e “Corbellini”, basati su percorsi lenti e dolci che consentono di rivivere atmosfere di tempi passati, per ammirarne meglio il paesaggio, col valore aggiunto della valorizzazione di prodotti tipici “made in Sannio” serviti ai passeggeri.

Il progetto prende il via dal Protocollo di intesa siglato a marzo da Regione Campania, MIBACT, Rete Ferroviaria Italiana e Fondazione FS Italiane per la riattivazione della linea storica Napoli-Pietrelcina-Boscoredole. Un impegno che ha previsto lo stanziamento di 20 milioni di euro per la riattivazione della linea fino a Pietrelcina. “Abbiamo un patrimonio religioso enorme – ha detto il governatore De Luca – e se abbiamo l’intelligenza di trasformare questi siti in aree di attrazione turistica organizzata credo si darà vita a un flusso economico davvero importante”.

La stazione di Pietrelcina sorge a pochi chilometri dal centro abitato. Una lapide apposta su una delle panchine ne ricorda il legame con Padre Pio, che spesso ha utilizzato il treno per raggiungere Morcone, Benevento e Foggia.

Il presidente della Fondazione Fs, Mauro Moretti ha sottolineato come “migliaia di turisti che vogliono fare visita a questo luogo sacro, che ha conservato una integrità e una semplicità così rara, avranno la possibilità di conoscere l’autenticità di Pietrelcina e lo spirito di Padre Pio. Una perla che andava recuperata e che oggi mettiamo con orgoglio nella corona della Fondazione FS, sempre alla ricerca delle meraviglie storiche che il nostro territorio può offrire”.

“Riattivare un collegamento ferroviario – ha evidenziato l’Arcivescovo di Benevento mons. Felice Accrocca – è significativo perché favorisce i contatti, la condivisione tra le persone, e nella linea del Vangelo regala un momento di comunione. E Padre Pio è stato proprio l’uomo che ha cercato di costruire quanto più possibile quella comunicazione necessaria tra Dio e i fratelli”.

Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario Infrastrutture e Trasporti, ha auspicato che “la linea prosegua fino a Morcone, seguendo proprio l’itinerario del Santo”.

“Un itinerario che non è solo segnato da una tratta ferroviaria – ha detto il Sindaco di Pietrelcina Domenico Masone –  ma che ci immerge nella storia di un santo. Ogni evento dà emozione e commozione per chi ha passione e vive di cuore. Oggi abbiamo vissuto un pezzo di storia che ci appartiene come pietrelcinesi e che vogliamo condividere con quanti vorranno venire a visitare il nostro Paese per riscoprire sui passi di Padre Pio la gioia, la serenità e il senso di accoglienza e fratellanza che ha fatto di lui il santo amato dal mondo intero”.

Tra le tante testimonianze raccolte dalle telecamere di Padre Pio TV, presente all’inaugurazione con l’inviato Francesco Bosco, c’è stata quella simpatica raccontata da Aldo Girardi, macchinista in pensione, che all’età di 17 anni si recò a San Giovanni Rotondo con un gruppo di pietrelcinesi per far visita al santo concittadino. Furono accolti nel giardino del Convento e un compaesano rivolgendosi al Padre disse: “Padre Pio, tenimmo u’ posto ‘ncoppa u’ treno, vienittenn’ ccu’ nui”. E Padre Pio: “Magari m’ n’ putess’ veni’”. Un’espressione che racchiude in sintesi, certamente, quello che da ragazzino Padre Pio aveva scritto in un componimento scolastico (ottobre 1904-gennaio 1905), parlando di sé in terza persona: «…Giunto alla stazione, trovato il treno pronto, si rivolta a quei suoi concittadini e li saluta tutti, e montato sul treno si mise a sedere su di una panca contemplando compassionevolmente dallo sportello il suo caro paesello. Ed oh quanti tristi pensieri gli balenavano per la mente. Infine non potendo più contemplarlo, perché fu sopravvinto dai singhiozzi e dalle lagrime che gli irrigavano le gote, posò la fronte fra le mani e pianse segretamente il distaccamento dal suo paesello e dalla sua madre…»

Le prossime partenze del treno storico per Pietrelcina saranno da Napoli 1, 15 e 29 ottobre, 12 e 26 novembre, 10 e 23 dicembre; da Salerno 24 e 30 settembre, 8 e 22 ottobre, 5 e 19 novembre, 3 dicembre, con fermate intermedie nelle stazioni di Mercato San Severino, Avellino e Benevento.

 

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