23 settembre – Memoria liturgica di San Pio

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di Marianna Morante –  “Nell’esortare ciascuno a perseverare sulle orme di san Pio da Pietrelcina, sono lieto di annunciare che la sua memoria liturgica, con il grado di “obbligatoria”, sarà inserita nel Calendario Romano generale il 23 settembre, giorno della sua nascita al Cielo”. Con queste parole Papa Giovanni Paolo II il 16 giugno 2002 invitava i devoti di Padre Pio a ricordarne la sua morte. Ed ogni anno in diverse parte del mondo si svolge la tradizionale liturgia per omaggiare il santo di Pietrelcina canonizzato grazie anche alla miracolosa guarigione di Matteo Pio Colella, un bambino di sette anni nato a San Giovanni Rotondo. Il 20 gennaio 2000, mentre era a scuola, Matteo si sentì male: fu portato a casa, ma nella serata la situazione precipitò e il padre, urologo dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, lo accompagnò al pronto soccorso dello stesso ospedale, dove fu diagnosticata una meningite fulminante. Ricoverato in rianimazione, il 21 gennaio Matteo ebbe un edema polmonare acuto e non si riusciva più a rilevare la pressione arteriosa; successivamente collassarono nove organi; i medici emisero una prognosi infausta, non avendo mai registrato guarigioni in pazienti con più di cinque organi compromessi, secondo la casistica riportata nella letteratura medica internazionale.

In favore del bambino si sviluppò una catena di preghiere rivolte a Padre Pio, a cominciare dai genitori, devoti del frate. La madre riferì di aver avuto una visione di Padre Pio, e la stessa cosa riferì Matteo una volta uscito dal coma. Contrariamente a qualsiasi ragionevole previsione, il bambino cominciò a migliorare, e il 25 febbraio fu dimesso. Dopo un altro mese di terapie riabilitative poté riprendere la scuola, con un successivo completo recupero psicofisico. La Consulta medica della Congregazione delle cause dei santi, il 22 novembre 2001, dichiarò che “La guarigione, rapida, completa e duratura, senza postumi, era scientificamente inspiegabile“. Il decreto sul miracolo fu promulgato il 20 dicembre 2001 alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, che procedette alla canonizzazione il 16 giugno 2002.

Lo scorso 23 settembre Pietrelcina è stata letteralmente ‘invasa’ di pellegrini radunatisi nel piazzale del Convento per la processione diretta verso la chiesa di “S. Maria degli Angeli”, dove si è celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco fr. Giuseppe D’Onofrio e animata dal neo coro “Madunnella Nostra”. Presenti le autorità civili e militari e il Sindaco D. Masone. Al termine la Statua di Padre Pio, benedetta da Giovanni Paolo II, ha fatto ritorno nella chiesa della “Sacra Famiglia” per la benedizione finale e il bacio della reliquia, un fazzoletto intriso di sangue appartenuto a Santo stimmatizzato.

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